Apologo (epilogo) del consumismo

English: Nokia N8

English: Nokia N8 (Photo credit: Wikipedia)

“Hai dell’oro vecchio che non usi più? Vieni da [...] e cambialo con un nuovissimo smartphone!”
Sembra veramente assurdo, ma questo è pressappoco quanto le mie orecchie hanno potuto ascoltare da una radio privata, mentre stavo in spiaggia in una domenica di metà agosto (ieri, per l’appunto).
Ecco, insomma, siamo arrivati a questo punto. Signori, qui la questione è complessa e molto: non è soltanto che siamo vittime del consumismo e del suo “braccio armato”, il marketing. No, qui c’è dell’altro.
C’è il fatto che non abbiamo ancora compreso che esistono due categorie di spese (meglio, di costi), quelle per gli investimenti e quelle per il piacere. Ora, sebbene lo smartphone sia sicuramente utile e riunisca in sé molti oggetti che prima usavamo quotidianamente, come la radio, la macchina fotografica, il navigatore, il walkman, il giornale e, chiaramente, il telefono, sicuramente, in un periodo di crisi, se ne può fare a meno.
Una reclame che ci induce a scambiare un bene di rifugio con un oggetto non necessario è avvilente e, soprattutto, preoccupante.
Consumismo o non consumismo, un bene di rifugio si scambia solo con qualcosa che veramente ci manca (il cibo, avrei detto in altri tempi).
Mi viene in mente, a questo proposito, la storia incredibile di Aladino, uno dei fantastici racconti raccolti nelle Mille e una notte. Il giovanotto cinese (e non arabo) Aladino è truffato da un mago africano, ma grazie alla sua scaltrezza riesce a ottenere da un genio (una sorta di demone mediorientale), domiciliato nella ben nota lampada, numerosi preziosi che scambia prima con i beni di sostentamento essenziali e poi usa addirittura come dote per potersi permettere il matrimonio con la principessa.
Interessante la storiella, vero?
Sono passati oltre mille anni e continuiamo a lasciarci abbindolare dai maghi del marketing e siamo riusciti addirittura a trasformare Aladino o, per lo meno, a non apprezzarne i preziosi insegnamenti che ci ha dato sul piano dell’economia quotidiana.

 

About these ads

One thought on “Apologo (epilogo) del consumismo

  1. Pingback: La febbre dell’oro « Pierluigi Modesti

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...